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U.N.V.S. BARI

 

SEZIONE "FRANCESCO MARTINO" 

ARTICOLO - Ai baresi Ilaria Nitti e Leo Longo l' ''Atleta dell'anno 2015'' e il 3 ''F. Nitti''

A Bitritto una bella serata di premi e ricordi

 

Franco Castellano consegna il premio "Nitti" a Leo Longo (alla sua sinistra Fabrizio Nitti ed Enzo Tamborra)

 

 

Una bella serata a parlare di sport, fra premi e ricordi, in uno scenario suggestivo. La Sala Castello del Comune di Bitritto ha ospitato il tradizionale appuntamento "Incontri di Sport" intitolato "Tradizioni e Novità", promosso dalla nostra sezione in collaborazione con l'Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo, sezione "Ugo Stecchi", di Bari. L'evento, condotto da Cristina Maremonti e dal giornalista Enzo Tamborra, è stato introdotto dalla psicologa Angela Lacalamita: una breve relazione per parlare di giovani e motivazioni nell'approccio alla pratica sportiva: "L'importanza dell'allenatore è fondamentale nella guida di un ragazzo che spesso, per vari fattori, è portato ad abbandonare".

 

IL CLOU - Quindi il clou dell'evento con due premi su tutti. Quello per l'Atleta dell'Anno Unvs 2015 è andato ad Ilaria Nitti, 18enne canoista del Cus Bari, già convocata in azzurro. Nel luglio scorso ha partecipato ai Campionati Europei di Maratona a Bohinj, in Slovenia, con la nazionale italiana di canoa e kayak, unica atleta meridionale. Ha iniziato a praticare la disciplina della canoa nel 2012 e in soli tre anni ha collezionato vari titoli nazionali, oltre ad affermarsi in ambito regionale nella sua specialità “canoa canadese” equipaggio singolo, categoria junior. A consegnarle l'ambito premio il presidente Franco Castellano, il sindaco di Bitritto, Giuseppe Giulitto (accompagnato dall'assessore allo Sport Antonio Conicella) e dal delegato regionale Unvs, Lorenzo Cellamare.

Altro momento importante della serata la consegna del premio "Filippo Nitti": la scelta dell'Unvs, condivisa dal Comitato regionale della Figc Puglia, è caduta su Pantaleo Longo. Avvocato barese esperto in diritto internazionale dello sport, 39 anni, da sei è il segretario generale del Torino Calcio, con un passato in Federazione, al Napoli e nella Lazio. "Longo è un dirigente sportivo di grande valore, che si sta facendo onore a livello nazionale e che lavora per una delle società più gloriose del calcio italiano", ha detto il presidente regionale della Federcalcio, Vito Tisci. "Per me è un onore tornare nella mia terra per ricevere questo premio, dedicato ad un grande dirigente che ha fatto la storia del Bari", le parole di Longo che ha ricordato i suoi inizi nel mondo arbitrale e federale ("che non smetterò mai di ringraziare") e la sua passione per il calcio: "Mio padre non voleva che facessi il calciatore, allora sono entrato in questo mondo diversamente. La passione per i regolamenti federali me l'ha trasmessa il papà di Antonello Rossiello (nostro socio e dipendente della Figc regionale, ndr)". E dell'esperienza al Torino ha svelato un particolare, legato alla sua terra: "Pensate che nel mio ufficio c'è una foto della Nazionale, composta da dieci giocatori del Grande Torino, scattata al campo di Monopoli". Un profilo di Filippo Nitti, storico segretario dell'As Bari scomparso nel dicembre 2005 e alla cui memoria da tre anni l'Unvs intitola il premio, è stato tracciato da Gianni Antonucci, professore della storia del calcio barese intervenuto alla serata, in un video proiettato in sala. E un suo ricordo l'ha offerto alla platea il giornalista Michele Salomone, storica voce del calcio biancorossso: "Ho condiviso anni di lavoro bellissimi con Filippo Nitti, una persona riservata ma con me aveva instaurato un rapporto confidenziale. Se avevi un dubbio sui regolamenti lui ti dava la risposta giusta, conosceva le carte federali meglio di chi le aveva scritte". A premiare Longo, oltre a Castellano, due eredi di Flippo Nitti: il figlio Fabrizio, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno e il nipote, Niccolò.

 

PREMIO SPECIALE - L'Asmes ha consegnato una targa, quale "stellato" di lungo corso, ad Antonio Caricato, autentica istitituzione dell'hockey su pista. Il presidente delle Stelle baresi, Giovanni La Sorsa, ha motivato la scelta leggendo il suo ricco palmares: da giocatore negli anni Settanta è stato fra i grandi protagonisti dell'era d'oro del Giovinazzo guidato da Giovanbattista Massari che nel 1979 vinse scudetto, Coppa delle Coppe e nell'anno successivo giocò la finale di Coppa campioni (persa) con il Barcellona e da allenatore ha fatto parte dello staff tecnico della nazionale italiana campione d'Europa nel 2014.

 

ALTRI PREMI - Consegnati i premi "Fedeltà Unvs" a Lorenzo Campanella (dirigente della Minafra, storica scuola calcio barese), Matteo D'Iasio (ex guardalinee, 89 gare in serie A), Giovanni Forte (dirigente calcistico di settore giovanile), Vincenzo Mirizzi (maratoneta a 83 anni), Bruno D'Ambrosio, Antonio Costa, Michelangelo Maggi e allo stesso Antonio Caricato.

La manifestazione è stata patrocinata da Coni Puglia e Comune di Bitritto. 

 

 

L'INTERVISTA REALIZZATA DA VITO PRIGIGALLO CON ILARIA NITTI

 

L'INTERVISTA DI VITO CONTENTO A FRANCO CASTELLANO

L'INTERVISTA DI VITO PRIGIGALLO CON ANTONIO CARICATO


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